Noxacp

Chi si prende sul serio è perduto

Noxa Parx 2008 2026

Nel 2008 avevo un avatar su Second Life. Si chiamava Noxa Parx.

 

Non era un gioco.

Era una tesi universitaria.

“Tra reale e virtuale. Il labile confine tra mondi”.

 

Mentre oggi discutiamo se avere 2 profili Instagram sia sano, io nel 2008 mi chiedevo “chi sei quando cambi nome, volto e mondo? Resti sempre tu?

 

La risposta non era semplice. 😅

Noxa Parx poi non è sparita.

Si è solo mimetizzata.

È diventata noxacp.

Un alter ego dell’alter ego.

Praticamente Inception, ma coi social. 🤭

 

Oggi i social non sono più “un posto”.

Sono ambienti diversi con regole diverse

(anche se tutti stanno usando gli stessi format).

 

Ma… LinkedIn non è Instagram.

Instagram non è un blog.

E nessuno dei due è te, se non sai cosa stai facendo mentre posti.

 

Le virtual reality? Visionarie.

Ma per ora… archiviate con onore. 🪦

Il Metaverso ci ha provato, poi ha fatto ghosting.

 

La social life, invece, è vivissima. E forse è il momento giusto per usare gli alter ego non per scappare (come succedeva nel 2008), ma per comunicare meglio.

 

Quindi buon 2026.

Che sia l’anno delle identità pensate,

non improvvisate.

 

Firmato:

una che queste cose le studiava

prima che diventassero un trend. 👋